COVID-19 e comunità migranti: esempi di grande solidarietà

Modena, 18 Dicembre- Per definizione, il migrante è colui o colei che si trasferisce dal proprio paese di origine. A livello globale, i migranti incidono sull'economia mondiale: avviano imprese, portano innovazione e contribuiscono alla creazione di posti di lavoro. Portano competenze, idee e culture nuove, in grado di arricchire il paese in cui si stabiliscono.


Caroline Caporossi, fondatrice di AIW, ha iniziato la sua carriera in South Carolina, lavorando al fianco di comunità di migranti quando la città di Columbia è stata fortemente colpita da un'alluvione. Un modo di dire recitava: "il fango ci rende tutti uguali," perchè nelle tragedie tutti vengono colpiti, e dobbiamo tutti lavorare assieme per superarle.


Durante il lockdown, a Modena e nei dintorni, le comunità di migranti hanno saputo fare la differenza. Hanno dato prova di grande unione, avviando progetti, raccolte fondi e supportando i loro vicini. In occasione della Giornata Internazionale del Migrante (18 Dicembre), vogliamo condividere alcune storie di grande ispirazione che vedono queste comunità protagoniste, per ringraziarle del grande contributo dato!


photo credits: Bologna 2000

Modena

  • Déshabillé Magazine, su iniziativa della fondatrice dalle radici nigeriane Imo Ekanem, ha lanciato una campagna chiedendo a creativi di ogni genere di ideare delle design per le mascherine.

  • La Moschea di Modena ha donato 10 mila euro, un gesto forte, che ha portato il sindaco a parlare di "forte appartenenza alla comunità modenese."

  • Ibrahim Ousman, stilista del Camerun e rifugiato ha iniziato a cucire i dispositivi di protezione gratuitamente alla comunità Africana per spronarla all'uso delle mascherine.

  • International Women's Association Modena, si è schierata al fianco dei commercianti locali (e del km 0!) che hanno dovuto cambiare le loro propri modelli di business durante la quarantena, pubblicizzando tramite i propri canali social i loro prodotti.


Carpi

  • La Comunità Pakistana di Carpi ha donato 10mila euro, destinati alla protezione civile, per fronteggiare l'emergenza COVID-19.


Reggio Emilia

  • La Comunità Cinese di Reggio Emilia donato 70 mila euro, destinati alla Croce Rossa e all'ospedale Santa Maria Nuova, il tutto tramite una raccolta record realizzata in soli tre giorni.

  • I Centri Islamici hanno donato ai servizi sanitari 56 mila euro e non finisce qui, hanno anche provveduto a fare la spesa e distribuirla presso le famiglie di anziani.

  • La Comunità Cristiana Nigeriana ha effettuato ingenti donazioni di beni alimentari direttamente per la Croce Rossa.

  • L’Associazione Albanese Shqiponja ha promosso tra i soci la partecipazione ad azioni di volontariato a supporto dell'emergenza.

  • Dall'associazione dei Senegalesi, dei Ghanesi, dei nigeriani sono stati donati piu di 3.600 euro.

  • Dell'associazione Maliana di Badegna sono stati donati 1500 euro.


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